Lo spettrofotometro permette di misurare l’intensità della radiazione elettromagnetica in funzione della sua lunghezza d’onda. Lo spettrofotometro permette di svolgere un’analisi chimica precisa poiché ogni elemento chimico, e in generale ogni sostanza, presenta uno spettro caratteristico che fornisce dati dettagliati sulla sua composizione. Il confronto della misurazione effettuata con uno spettro di riferimento, ottenuto da una sorgente di luce nota consente di risalire alla concentrazione di una certa sostanza che emette o assorbe la radiazione elettromagnetica. Il principio di funzionamento dello spettrofotometro si basa sulla presenza all’interno dello strumento di un reticolo che, sfruttando il fenomeno dell’interferenza, trasmette o riflette fotoni di diverse lunghezze d’onda ad angoli diversi.
Si possono trovare diversi modelli di spettrofotometro che possiedono caratteristiche e funzioni avanzate. La scelta dello strumento più adatto alle proprie esigenze deve tener conto di un rilevante numero di fattori tra cui: il campo spettrale di interesse per le analisi eseguite, predisposizione per il collegamento a stampante o PC. Anche l’acquisto del tipo di cuvetta è fondamentale ai fini della buona riuscita delle analisi: esiste una vasta gamma di cuvette: in plastica , in quarzo e in vetro, per misure in assorbimento o fluorescenza ed altre ancora. Oltre allo spettrofotometro, sono disponibili diversi accessori per spettrofotografia e anche per cromatografia: cuvette, microsiringhe, piastre multipozzetto per spettroscopia, spettrofluorimetri, vials per cromatografia, supporti per cuvette. |