Il fermentatore da laboratorio è un reattore biologico sterilizzabile nel quale vengono create e mantenute le condizioni ambientali indispensabili per la crescita del microrganismo o delle cellule che si desiderano coltivare, tramite un opportuno sistema di controllo. I termini fermentatore da laboratorio e bioreattore vengono utilizzati in maniera intercambiabile, come sinonimi. Tuttavia si parla più spesso di fermentatori per le colture microbiche e di bioreattori per le colture cellulari. La scelta di un fermentatore da laboratorio o di un bioreattore per colture cellulari può risultare piuttosto complessa. Molti sono gli elementi da valutare, in base alle necessità e alle funzioni che lo strumento dovrà svolgere più frequentemente in laboratorio. Il fermentatore per laboratorio si compone di uno o più vasi di lavoro, una unita' di controllo dei parametri all’interno del fermentatore, una serie di attuatori per procedere alla regolazione, ed infine un software per la gestione informatica dei dati.
Sono in circolazione diversi modelli di fermentatori per laboratorio e bioreattori. I fermentatori sono costruiti con i più avanzati sistemi di processo per la crescita in coltura sommersa di batteri, lieviti e funghi; sono strumenti concepiti per lavorare in batch, fed-batch ed in continuo a differenti volumi; sono sistemi modulari facilmente convertibili, con controllo a microprocessore, soffisticato sistema di agitazione etc. Le tecnologie impiegate permettono di massimizzare le rese di produzione qualsiasi sia la linea. Il fermentatore è insomma indispensabile per il laboratorio di biotecnologie. |