Le micropipette da laboratorio e i dispensatori sono sistemi di dispensazione in grado di erogare volumi di liquido con caratteristiche di elevata precisione e accuratezza. Per dispensatore microbiologico si intende uno speciale pipettatore per microbiologia alimentare che utilizza pipette a cannuccia sterili monouso ed è in grado di eseguire il dosaggio sequenziale di 1 mL e 0.1 mL dello stesso liquido con un unico prelievo. Questo tipo di dispensatore è insostituibile in caso di aspirazione di liquidi viscosi. Le micropipette sono costituite da un corpo centrale generalmente in materiale plastico, resistente agli urti e alla corrosione al cui interno scorre un pistone dotato di guarnizioni a perfetta tenuta. Molte micropipette sono dotate di un sistema automatico per l’espulsione del puntale che ne consente l’eliminazione senza rischi per l’operatore di laboratorio. Le micropipette da laboratorio possono lavorare con due meccanismi differenti, si distinguono perciò: micropipette a cuscinetto d’aria e micropipette a spostamento positivo, le prime utilizzano i comuni puntali monouso, mentre le seconde funzionano con puntali e capillari con pistone incorporato.
Le micropipette da laboratorio si suddividono in due famiglie ben distinte: le micropipette “a volume fisso” hanno la possibilità di erogare una ben definita quantità di liquido e non dispongono di alcun dispositivo in grado di modificare questa quantità. Queste micropipette offrono ottime prestazioni per le analisi microbiologiche di routine e grazie alla notevole robustezza, sono ideali per lavori continuativi. Le micropipette da laboratorio a “volume variabile” possono invece dispensare volumi di liquido all’interno di un range di dosaggio ben definito mediante la regolazione della corsa del pistone; tale regolazione avviene grazie ad un’apposita ghiera che viene fatta ruotare fino a raggiungere il volume desiderato. Le micropipette a volume variabile permettono di coprire un ampio range di misura con un solo strumento. |